Il caos tra le righe. I disegni inediti e i libri di Luigi Pirandello

Dal 23 luglio 
al 23 ottobre 2026

Santa Severina (KR)

Castello Sale Nobiliari – Piazza Campo

Direzione artistica di progetto: Franco Eco
Mostra a cura di:
Giuseppe Crimi, Manuela Riosa, Monica Venturini

Orari

Matt. 9:30-12:30
Pom. 15:00-18:00

Agosto orario continuato: 9:30-21:00

Per informazioni sugli orari di apertura del Castello di Santa Severina, rivolgersi a:
Aristippo
info@aristippo.it
339 4051632
aristippo.it

La mostra

Dal 23 luglio al 23 ottobre, gli spazi del Castello di Santa Severina ospitano “Pirandello disegnava”, la mostra dedicata a un sorprendente corpus di disegni inediti di Luigi Pirandello, presentato per la prima volta fuori dal contesto accademico, dopo l’esposizione inaugurale presso l’Università degli Studi Roma Tre.


L’esposizione nasce dalla straordinaria scoperta di schizzi, caricature e piccoli “pupazzetti” realizzati dallo scrittore sui verbali d’esame dell’allora Istituto Superiore Femminile di Magistero, oggi Università degli Studi Roma Tre, dove Pirandello insegnò Linguistica e Stilistica tra il 1898 e il 1922. Tracciati durante le lunghe sessioni d’esame, questi segni restituiscono un volto inedito del Premio Nobel, rivelando un processo creativo in cui il disegno dialoga con la parola e anticipa, in molti casi, temi, figure e atmosfere della sua produzione letteraria e teatrale.


La mostra invita il visitatore a entrare nell’officina creativa di Pirandello, esplorando un linguaggio visivo rimasto a lungo nascosto e oggi capace di offrire nuove chiavi di lettura della sua opera. Le immagini esposte testimoniano come il gesto grafico possa precedere la scrittura, diventando il luogo originario in cui prendono forma intuizioni, personaggi e visioni destinati a svilupparsi nei testi che hanno reso celebre l’autore nel mondo.


L’allestimento all’interno del Castello di Santa Severina crea un dialogo suggestivo tra patrimonio storico e ricerca scientifica, trasformando uno dei luoghi simbolo della Calabria in uno spazio di incontro tra arte, letteratura e memoria. La mostra rappresenta inoltre un’importante occasione di valorizzazione culturale del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza capace di coniugare il fascino della scoperta con l’approfondimento storico e artistico.


Il progetto, diretto artisticamente da Franco Eco, è promosso con il patrocinio del Comune di Santa Severina e il contributo della Regione Calabria nell’ambito delle risorse PAC 2014–2020 – Azione 6.8.3. L’organizzazione è curata da Fabbrica delle Arti, in collaborazione con Skené Cultura e l’Università degli Studi Roma Tre, con il supporto della società cooperativa Aristippo, ente gestore del Castello di Santa Severina, e della Pro Loco Siberene.


La mostra è curata dai docenti scopritori del corpus inedito, Giuseppe Crimi, Manuela Riosa e Monica Venturini, con la consulenza museografica di Giovanna Capitelli.


L’esposizione è dedicata a Lule, piccolo fiore appena nato che apre al mondo una domanda più grande di noi.

Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte 
e forse piccolissima di ciò che siamo a nostra insaputa